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Giulio Carducci
Arrangiamenti, direzione, trombone a pistoni


Giulio è un tipico esponente del segno della Vergine: organizzatore, pignolo, disciplinato, multidisciplinare ...
Ama la musica nei suoi diversi aspetti e finge di avere per essa una naturale prediposizione. Agli inizi del 2002, con un colpo di testa rivelatosi poi vincente, ha costituito con molti dei componenti attuali la AJF Band. Nella vita vera, si occupa di tecnologia e sicurezza. Per contattarlo, venite ai concerti della AJF band ovvero scrivete a g.carducci@mclink.it

 

 
Paola Massero - Voce  

Il suo amore per l’espressione vocale l’ha spinta a ripercorrere,  in modo del tutto istintivo, le tappe evolutive del jazz.
Dopo lo studio dell’impostazione vocale con il mezzosoprano Sabrina D’Errico e con il tenore Timothy Martin, l’incontro, decisivo per l’affinamento tecnico ed interpretativo, con una delle esponenti più illustri della scena contemporanea, il soprano Annette Meriweather(Grazie, dolce Angelo Nero: il Paradiso è ancor più armonioso, ora che la tua voce carezza le schiere celesti…) che le ha svelato la ricchezza della musica afro-americana, offrendole la straordinaria opportunità di interpretare le pagine più significative della tradizione Negro Spiritual e Gospel in qualità di solista e a fianco di prestigiose formazioni corali.
La naturale inclinazione per il Blues, la scoperta dei colori del Dixieland e dell’entusiasmo ritmico dello Swing l’hanno indotta a seguire dei corsi di perfezionamento di tecnica dell’improvvisazione jazzistica vocale presso la Scuola Popolare di Musica di Testaccio di Roma, dai quali si è avviato un significativo periodo di collaborazione, in qualità di vocalist, con il maestro Nino De Rose; per quest’ultimo ha, inoltre, scritto i testi di numerose composizioni originali, alcune delle quali sono state da lei  interpretate nel cd Donna del Nord – Bajka Music, 1996.
Alterna un’assidua attività canora nei jazz clubs romani alla didattica.
Dedica il raro tempo libero ad un’altra assoluta passione: Isotta, una morbida Aristogatta grigia che ama miagolare a ritmo di… Jazz!

 



       

Francesco Carducci - Tromba

 A 14 anni, spronato da Mamma a fare il ballerino (forse non aveva tutti i torti) e da Papà a suonare il violoncello decide di darsi alla Tromba. Il mai dimenticato Nino Culasso lo accoglie con benevolenza e amicizia come allievo e gli insegna tutto quello che ancora oggi gli permette di suonare con soddisfazione propria e di quelli che lo ascoltano. Il debutto sulla scena del jazz classico romano avviene sotto la guida dell'amico Carlo Loffredo che lo prepara ad affrontare le situazioni ed i tipi di pubblico più disparati. Contemporaneamente, con gli amici del liceo e di sempre, si dedica anche al Rock e al Rithm and Blues. Coglie l'occasione per ringraziare i vicini di casa per la loro pazienza e gli amici musicisti di fama nazionale (se non internazionale) che lo invitano spesso a suonare con loro e lo stimolano ed incoraggiano costantemente. E naturalmente gli amici della AJF che gli tengono sempre un posto libero nella sezione trombe.
 


 

Luigi Carbone - Piano

Luigi, napoletano prestato al jazz, è l'anima armonica della band: nel senso della polifonia delle note, ma anche di quella umana. Non si rassegna all'idea che il piano abbia "solo" 88 tasti, e il pianista due mani e due piedi. Troppo poco per il suo travolgente entusiasmo, per l'energia che profonde anche nella vita "extramusicale", dividendosi tra le responsibilità di Consigliere di Stato, di marito e di padre di famiglia, più varie altre attività artistiche e istituzionali. Ma sarebbe anche un geografo molto stravagante, convinto com'è che una interpretazione un po' "partenopea" del jazz tradizionale sia del tutto filologica, visto che alla fine New Orleans è la Napoli degli Stati Uniti (e viceversa) ... Il suo indirizzo di posta elettronica è luigi_carbone@hotmail.com
 

 

Paolo Carbone - Sax Tenore

Ha sviluppato la passione della musica assieme al fratello Luigi (v. sopra) come strumento d’unione e opportunità d’amicizia. Dopo aver studiato per anni la chitarra classica (continua a cantare, a richiesta, canzoni napoletane anche «miez’ a na via») ha incontrato sulla strada di Damasco (si chiama pur sempre Paolo) un sassofono e l’amore per il jazz. Appassionato del jazz bianco anni ’50, ha sviluppato, grazie alle sue sordide frequentazioni dei bassifondi di città di mare italiane (Napoli, Palermo, Alghero) o sudamericane (São Paulo, Rio De Janeiro, Porto Alegre), una particolare propensione per le misture del jazz con i ritmi afro–sudamericani (aché, samba, bossa nova, calipso ecc.). Nutrito dal credo AJF sin dal primo gruppo di Giulio Carducci, i «Bears», in  ricordo dei tempi in cui ogni settimana pur di suonare faceva le capriole per non perdere «the ‘A’ train» per Napoli, continua ad offrire al gruppo continuità, solidità e certezze, non sempre musicali. Oggi, per caso si ritrova (diviso tra i suoi molti impegni nazionali ed esteri) ad insegnare diritto nelle aule universitarie … ma accade che dietro l’austera serietà di giurista si trovi un animo ricco d’emozioni, tutte da scoprire e comunicare … e tanta voglia di “fare ammuina”! Se volete condividere il suo «disordine organizzato» potete scrivere a paolocarbone@tin.it  Non disperate prima o poi vi rispondera!!

 

Alberto Calisti - Alto sax Clarinetto
 
E' essenzialmente un amante del "Jazz classico", intendendo con questo termine tutto quel movimento musicale jazzistico che parte dagli anni venti e giunge fino all' era dello Swing. Dell' AJF è uno dei componenti della prima ora. La sua professione è quella di urologo. Il suo indirizzo di posta elettronica è alberto_calisti@katamail.com
 


 


 

Fabrizio Calisti -  Sax Tenore

Interessatosi al Jazz poco tempo fa ha cominciato a suonare il sassofono tenore ispirandosi ai grandi maestri degli anni trenta e quaranta, con particolare riferimento agli small combos. Apprezza comunque anche il jazz più avanzato, soprattutto il genio di Coltrane. Studente di medicina prossimo alla laurea, coltiva interessi nell' ambito psichiatrico. Il suo indirizzo di posta elettronica è fabriziocalisti@katamail.com.
http://www24.brinkster.com/fabriziocalisti

 



 

 

Giancarlo di Giammaria - Contrabasso

Nato a Roma il 12-04-1964. A 14 anni Inizia a suonare il suo primo basso, un Eko, che faceva "più rumore che suono" . A 17 intraprende le prime lezioni "serie" di musica jazz frequentando assiduamente validi bassisti del panorama jazz romano. L' ambiente musicale della Scuola Popolare di Musica  di Testaccio lo consacra definitivamente al jazz. E' stata una locandina,  un giorno, a portarlo dritto alla AJF Band.
e-mail: dg.giancarlo@libero.it

 

 

Gino Gori - Batteria

Il suo rapporto con la musica ha più di 40 anni ed è iniziato a Genova, tra noti cantautori (De Andrè, Prudente, Tenco) e musicisti da "Night club" oltre che da "crociera": una lunga avventura che lo ha visto bazzicare i locali della Riviera e di Milano, ma anche a bordo di molte navi della "Costacrociere" e "Italia navigazione" (Mediterraneo, Mar Nero, Scandinavia, New York). Il jazz, dallo swing al be bop, è fatalmente diventato la sua passione. Negli anni 70 ha contribuito alla notorietà del Jazz Club di Genova (il vecchio "Galata Sreet") con il " Genoa" quintetto swing (Armanino, Capobianco, Crivelli, Pavone, Gori)... un combo niente male. A Milano invece, dal "Giamaica" di Brera al "Capolinea del 23" ha incrociato spazzole e bacchette con diversi e bravi jazzisti nostrani. A Roma però, col tempo hanno prevalso il mondo del lavoro, la carriera, la famiglia ed i suoi affetti... fino a quando (Gennaio 2003), grazie ai carissimi Nicola e Giulio, è sbarcato nell'atmosfera incredibile di Via S. Melania, nell'intrigante  avventura dell' "Aventino Jazz Friends".. e così la storia continua.....
gino.gori@libero.it


 

Ferruccio Prini - Trombone

Ferruccio Prini, Trombone, nato a Pomezia il 15/08/59, musicalmente mi sono formato all'interno della Scuola Di Musica del Testaccio, seguendo vari corsi di strumento studiando con Danilo Terenzi e Mario Corvini. I miei jazzisti di riferimento sono Carl Fontana e Frank Rosolino, che vorrei poter imitare ma l'impresa è assai ardua !!


 

 

Nicola Bucci - Tromba

Sembra gli piacesse Micaela, fare vignette, dipingere e suonare la tromba. Dicono abbia collaborato con alcuni giornali satirici e non. Pare facesse mostriciattole di quadretti riscontrando un discreto apprezzamento. Si mormora realizzasse siti web e lavori di grafica pubblicitaria. È opinione che tutto questo lo divertisse molto ma non lo abbia  mai fatto crescere.
È ancora in giro a rompere i co......!
www.bucnic.com

 

 

Mariano Antonio Del Vescovo - Trombone
 

“ Non troppo micio ne’ troppo macho “
Esordisce nella musica a 14 anni, quando , con la prima borsa di studio , si compra una Fisarmonica . Comincia a studiarla e due anni dopo si esibisce nel suo primo concerto pubblico in teatro con un quartetto di compagni di ginnasio. Non si occupa di musica per piu’ di venti anni finche’ , durante un cantiere nel deserto Iraniano di Khanghiran, non si dedica a studiare una nuova tastiera Yamaha, suonando essenzialmente ad orecchio . Definito da colleghi ed amici “ il tastierista monco “ per l’ abilita’ della destra, origine fisarmonica, e l’ assoluta incapacita’ di usare la sinistra. Nel 93, a quasi 50 anni, trovandosi a Mosca per lavoro, si innammora di un vecchio trombone a coulisse su una bancherella di Ismailova. Lo compra, lo porta in Italia, lo rimette in efficienza e decide di imparare a suonarlo. Si iscrive alla Scuola Popolare di Musica del Testaccio , dove per 8 anni turba i sogni del per altro ottimo maestro di trombone, Mario Corvini. Suona stabilmente per anni nella Banda della Scuola Popolare di Musica del Testaccio, di cui e’ tuttora membro, nell’ Orchestra Aperta di Paolo Montin, nelle classi di Big band dirette da Silverio Cortesi. Diventa abilissimo nell’ arte di fingere di suonare in particolare nei passaggi piu’ complicati dei vari spartiti. Di lui si dice per questo , che suona il Trombone Pleonastico : che ci sia o non ci sia non si nota la differenza.Incredibilmente, nel corso degli anni la sua passione per la musica cresce, in particolare dopo che interrompe la sua attivita’ professionale da Ingegnere Chimico, si mette in pensione e finalmente trova un po’ di tempo per studiare. Attualmente e’ secondo trombone nella Caravanight Orchestra, diretta da Stefano Scatozza e nella Aventino Jazz Friends, diretta da Giulio Carducci.Prima o poi riuscira’ a diventare PRIMO TROMBONE !!!
 


 

Mimmo Coda  - Sax tenore

Dopo aver strimpellato da autodidatta pianoforte e chitarra, negli anni ’90 mette finalmente la testa a posto e si decide ad approfondire la teoria musicale e la pratica di uno strumento … naturalmente diversissimo da quelli fino allora bazzicati. Studia sassofono e canto corale alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio, quindi si esibisce occasionalmente in jazz band ed in cori lirici. Dal 2000 alla passione per Mozart ed il jazz affianca quella per il rock d’autore, e collabora con alcune Pink Floyd’s Cover Band: “Pink Wall”, “PinKover” e, recentemente, "Brain Damage". Nelle ore diurne si occupa di informatica. domenicocoda@inwind.it


 

 

Sebastian Comelli - Piano

A 11 anni viene folgorato da una lezione di teoria musicale sul valore delle note tenutasi il secondo giorno di scuola delle medie. Si promise di tornare dalla prof. per ringraziarla non appena fosse diventato un grande musicista. Lei ancora aspetta. Si fa comprare una pianolina Bontempi dalla zia appassionata di Opera e inizia a stupire i compagni e i professori con le sue prime composizioni venendo spesso accusato di plagio. A 14 anni accademizza il suo studio con un maestro di piano classico fino a decidere di dedicarsi alla composizione e al jazz. Dal 2002 studia Composizione al Conservatorio di Roma e jazz alla Scuola di Testaccio.
e-mail: sebastian85it@yahoo.it

 

Andrea Sanminiatelli - Sax tenore, contralto, soprano

Nato a Roma il 17-09-1964. La sua passione per la musica nasce subito alla giovanissima età di sei anni quando debutta al pianoforte con un saggio su Mozart. A quattordici prosegue i suoi studi fra l'Inghilterra e gli Stati Uniti. Lì passa la sua fase rock e fusion per poi approdare, dopo aver ascoltato a lungo maestri come Charlie Parker e John Coltrane, al jazz.
Si appassiona enormemente allo studio del sassofono prendendo lezioni ovunque. Ritornato in Italia, dopo essersi diplomato in marketing alla "University of San Francisco" entra a far parte del gruppo di musica fusion "Tracce". Oggi  a trentanove  anni, il suo più grande amore, oltre le sue due piccole figlie, Giulia e Vittoria, rimane potersi esprimere con il sax nella più essenziale tradizione jazzistica.
e-mail: andreasan@tin.it

 

Alessandro Cerri - Tromba

Dopo quasi vent'anni trascorsi a bighellonare nelle acque calme e (relativamente) serene della musica classico - leggera, prende finalmente il largo nell'oceano magmatico e imprevedibile del jazz. Praticamente il "mozzo" del vascello, con la sua esperienza e il gusto dell'avventura, sempre alla ricerca dell'isola incantata e del suo misterioso tesoro.
e-mail: cerrialessandro@katamail.com

 

 

Adriano Mattei - Sax baritono

Inizia come autodidatta a suonare il sax tenore, con esperienze in formazioni amatoriali. Dal 1993 al 1995 segue i corsi e  i seminari di Siena Jazz dove approccia e studia l’armonia e le tecniche di improvvisazione. Partecipa a seminari tenuti da David Liebman e Steve Lacy. Approfondisce le conoscenze musicali frequentando diversi corsi di improvvisazione presso numerose Scuole Popolari di Musica di Roma.
Dal 1997 passa definitivamente al sax baritono iniziando l’attività concertistica in piccoli gruppi e in big band che lo portano a suonare in manifestazioni romane quali, Musica estate a Villa Pamphili, Concerto Note di Pace, Fonclea Jazz Estate.
Attualmente collabora stabilmente con la Caravanight Orchestra e con la Big Band della Scuola di Musica Donna Olimpia.
e-mail: mattei.adriano@seat.it

 

 

Franco Desiato - Sax tenore, baritono - oboe

Di professione fa il fisico con la testa fra le nuvole, ma da una trentina d’anni usa buona parte del poco tempo libero provando a suonare diversi strumenti, da solo e con formazioni varie. Inizia col pianoforte, poi folgorato dall’ascolto di Albinoni e Marcello studia l’oboe e dopo un paio d’anni di pernacchie e note stonate partecipa con grande soddisfazione alla banda e a diversi laboratori della Scuola Popolare di Musica di Testaccio. Più recentemente con l’orchestra “Il cantiere delle muse” partecipa all’esecuzione di concerti di repertorio prevalentemente barocco,  anche se vorrebbe suonare sempre “Gabriel’s oboe” di Ennio Morricone dal film Mission. Dopo essersi chiesto come diavolo si fa a suonare bellissime melodie senza leggere una nota scritta, si appassiona al jazz, compra un sax tenore e studia sotto la guida sapiente di Enrico Ghelardi, che gli sta insegnando anche il baritono. Prima di unirsi agli amici dell’ AJF Band ha suonato un paio d’anni con l’orchestra jazz della Scuola Popolare di Musica Donna Olimpia. Gli piacerebbe imparare a suonare il violino, il trombone e la batteria….
e-mail: franco.desiato@libero.it

 

 

Federico Cecili - Sax tenore

Ho iniziato a strimpellare la chitarra (ovviamente elettrica e rock ...) al liceo, per poi approdare prima al flauto e poi al sax alto. Ho cominciato a suonare jazz a 23 anni con un quartetto "pianoless", l'APA Quartet (Antonio Apuzzo, Riccardo Del Fra, Roberto Altamura), che poco piu'  tardi diventa Quintet, con diversi cambi di pianisti e bassisti. L'ultimo concerto al Music Inn, in una rassegna di giovani promesse (da parte mia non mantenute ..), dopo il quale il gruppo si scioglie come neve al sole. Dopo qualche parentesi musicale piu' o meno duratura, e qualche anno di ripresa dello studio della chitarra (con Paolo Patrignani)
La storia continua ...
e-mail: federico_cecili@libero.it
 

 

Giuliano Latini - Chitarra

Dopo aver suonato per molti (troppi) anni jazz ad orecchio, ho deciso di imparare a leggere le note e gia' che ci stavo ho preso il diploma di chitarra classica come privatista studiando con i m° Paolo Bontempi e Stefano Cardi; ma la mia cultura e' sostanzialmente jazzistica. Ho suonato nella Big band della Scuola Popolare di Villa Gordiani, diretta da Alberto D'Alfonso ed in quartetto con Francesco Puglisi. Attualmente suono la mandola in due orchestre a plettro: nell'Orchestra Mandolinistica Romana (www.omromana.it) e nel Circolo Mandolinistico Costantino Bertucci (www.cmcbertucci.it): un mix di appassionati e di professionisti con i quali facciamo prove e concerti; sono spesso circondato da mandolini, mandole, mandoloncelli e chitarre ed a volte penso che forse dovrei frequentare di piu' ance, ottoni e tamburi. Sono stato socio SISMA(Societa' Italiana per lo Studio della Musica Afro Americana), lettore di Musica Jazz ed ho avuto la fortuna di ascoltare dal vivo le orchestre di Stan Kenton, Count Basie, Sun Ra, i gruppi di Davis , Roach, Jones, Tyner, Shepp, Shorter, Jackson, Thielemans, Petrucciani, Galliano etc. etc.; ho una chitarra elettrica semiacustica ed un piccolo ampli a transistor, ho 46 anni, lavoro all'istat e suono la chitarra.
e-mail: latini@istat.it

 

 

Gianluigi Clemente - Piano

A 10 anni, dopo un’infanzia passata a suonare a orecchio, inizia lo studio del pianoforte. A 13 anni entra al conservatorio di Roma dove si diploma nel 1995 a 23 anni. Parallelamente agli studi classici, coltiva da sempre  la passione per il jazz e l’improvvisazione, così dopo il diploma ne approfondisce la conoscenza studiando con noti pianisti di jazz, frequentando i seminari senesi,  suonando con molti jazzisti italiani e stranieri ma soprattutto ascoltando e studiando attentamente tutti i maestri del passato.  Attualmente suona e collabora, in contesti diversi, con molti musicisti e bands, tra cui l’AJF Big Band e svolge un’intensa attività didattica.
e-mail: gianluigi.clemente@gmail.com

 

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